Per anni, durante i test pre-stagionali della MotoGP, si è parlato di aerodinamica quasi più di piloti, motori o telai. Ali, appendici, flussi d'aria, effetto Venturi: proprio come in Formula 1. E sarà così anche la prossima stagione, nonostante le restrizioni previste dai nuovi regolamenti. Nell'immediato futuro, alcuni, Ducati in testa, si trovano ad affrontare un problema... di abbondanza.
da Alessio Piana / Corsedimoto.com
Quattro configurazioni aerodinamiche
Durante i test di Sepang, non meno di quattro diverse configurazioni aerodinamiche sono stati osservati sulla Ducati Desmosedici GP26 inserita nelle specifiche Factory (Marc Marquez, Pecco Bagnaia, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio).
Sì, quattro: due completamente nuove e due già viste nelle ultime due stagioni.
Sono stati testati:
-
la versione 2024 (utilizzato per tutta la stagione 2025 da Bagnaia),

-
la versione 2025 (presentato al Mugello, poi gestito a tempo pieno da Marquez da Assen, e più occasionalmente da Bagnaia e Di Giannantonio),

-
oltre a due nuove soluzioni.
-
Il primo, denominato "2026 completo", include una nuova carenatura laterale e un muso dalla forma più aggressiva, con pinne particolarmente pronunciate.

-
Il secondo, il “Mix 2026”, unisce la carenatura laterale del 2026 al muso della versione 2025.

Chi ha testato cosa?
Il secondo giorno, Marc Marquez ho guidato con le configurazioni 2024, 2025 e la versione ibrida Mix 2026, dopo aver già provato la Full 2026 il primo giorno.
Pecco BagnaiaDa parte sua, ha trascorso la maggior parte del tempo con la versione 2024, completando anche una convincente simulazione Sprint con la Mix 2026.
Di Giannantonio valutato anche quest'ultima soluzione, mentreAlex Marquez è stato il primo, fin dal giorno dell'inaugurazione, a testare la Full 2026.

I regolamenti
In base al regolamento, Ducati dovrà omologare una prima configurazione aerodinamica prima del Gran Premio di apertura del 2026. Una seconda evoluzione potrà essere introdotta nel corso della stagione (secondo le disposizioni previste per i costruttori che beneficiano delle concessioni A, B o C).
Il regolamento consente anche l'abbinamento di parti diverse tra le due carenature omologate (carenatura anteriore, parafango, fianchetti, altri elementi). È quindi possibile, ad esempio, abbinare un frontale con una successiva evoluzione dei fianchetti.
Decisione attesa a Buriram
La decisione riguardante l'aerodinamica del 2026, la prima omologazione, verrà presa durante la Test di Buriram (21-22 febbraio) per ciascuno dei piloti.
Delle quattro configurazioni valutate a Sepang, la soluzione Miscela 2025-2026 sembra essere la favorita al momento: carenatura laterale 2026 abbinata al frontale 2025. La versione completa 2026, per il momento, non è più una priorità.
In alternativa, la configurazione del 2024 rimane un'opzione credibile.
Leggi l'articolo originale su Corsedimoto.com
Alessio Piana
Aerodinamica della MotoGP
























