pub

Aprilia ha annunciato ufficialmente che il lancio della stagione MotoGP 2026 avrà luogo il 15 gennaio a Milano, una scelta simbolica per una Casa che ora intende affermarsi come protagonista della classe regina. Dopo una stagione 2025 tanto ricca di eventi quanto paradossalmente vincente, la Casa di Noale si avvicina al 2026 con ambizioni chiare: trasformare il potenziale in costanza e sfidare direttamente il dominio Ducati.

Sulla carta, il 2025 avrebbe dovuto essere l'anno della conferma. Aprilia aveva avuto un forte impatto reclutando Jorge Martino, campione del mondo MotoGP 2024, rappresentando un importante investimento sportivo e mediatico. Ma molto rapidamente, lo scenario ha preso una piega imprevedibile. Un grave incidente durante i test pre-stagionali ha ritardato l'inizio della stagione dello spagnolo, prima che un incidente in allenamento lo tenesse fuori dalle prime tre gare. Il colpo più duro è arrivato in Qatar, dove un terzo grave incidente lo ha tenuto fuori pista fino al Gran Premio della Repubblica Ceca a luglio.

In questo contesto teso, la relazione tra martyn et Aprilia Ha raggiunto un punto di rottura. Il giocatore del Madrid ha tentato di attivare una clausola di rendimento per liberarsi dal suo contratto, un'iniziativa immediatamente respinta dalla fabbrica italiana, che non ha esitato a prendere in considerazione un'azione legale. Il caso, ampiamente pubblicizzato, è stato finalmente risolto. martyn ha confermato il suo impegno per una seconda stagione, nonostante ulteriori assenze più avanti nel corso dell'anno dovute ad altri infortuni.

Eppure, nonostante questa costante instabilità, Aprilia ha disputato la sua migliore stagione di sempre in MotoGP. La RS-GP ha vinto quattro Gran Premi: Marco Bezzecchi ha trionfato a Silverstone, Portimao e Valencia, affermandosi come pilastro sportivo del progetto, mentre Raul Fernandez, pilota TrackHouse, ha aggiunto una clamorosa vittoria in Australia.

Aprilia

Aprilia: dall'instabilità alla maturità per una dichiarata contendente al titolo?

Queste performance hanno spinto Aprilia al secondo posto nel campionato costruttori, pur consentendo Bezzecchi per finire al terzo posto nella classifica piloti. Risultati che cambiano lo status del marchio: Aprilia non è più un outsider pericoloso, ma un credibile contendente al titolo.

Il lancio a Milano di gennaio 15 fa parte di una settimana estremamente impegnativa per il paddock MotoGP.

Pramac Yamaha aprirà la palla 13 gennaio a Siena, con la prima apparizione ufficiale di Toprak Razgatlioglu nei suoi nuovi colori.

VR46 svelerà la sua livrea il 14 gennaio a Roma, dopo aver già lasciato trapelare qualche indizio visivo.

Fabbrica Ducati terrà il suo tradizionale evento a Madonna di Campiglio il 19 gennaio, con Marc Marquez alla ricerca dell'ottavo titolo mondiale.

Gresini Racing chiuderà la processione 31 gennaio a Kuala Lumpur, dopo i test di Sepang.

Finalmente la MotoGP ospiterà un evento ufficiale lancio della stagione in due giorni, il 6 e 7 febbraio, anche a Kuala Lumpur, dopo i primi test invernali.

L'incontro di Milano Sarà quindi più di una semplice presentazione della livrea. Simboleggerà un momento chiave per Aprilia : quello del passaggio da un progetto audace, a volte caotico, a una struttura matura, attrezzata per competere per il titolo nel lungo termine.

Con una RS-GP ad alte prestazioni, una Bezzecchi al culmine della sua arte e un Jorge Martino da rilanciare completamente Aprilia si avvicina al 2026 con una nuova convinzione: il tempo delle promesse è finito, inizia il tempo della responsabilità.

Aprilia

 

 

 

 

Tutti gli articoli sui piloti: Jorge Martin, Marco Bezzecchi

Tutti gli articoli su Teams: Aprilia Racing MotoGP