Lando Norris non ha usato mezzi termini dopo i primi test: se la McLaren vuole competere nel 2026, l'efficienza energetica del propulsore Mercedes deve fare un significativo balzo in avanti. Date le impressionanti prestazioni del motore Red Bull Powertrains, il britannico chiede un lavoro più approfondito sul sistema di propulsione elettrica, sulla gestione della batteria e sulla produzione di energia complessiva.

Norris: Red Bull, il nuovo punto di riferimento che sta scuotendo la concorrenza
Lando Norris sottolinea che la questione va oltre la semplice potenza bruta: la nuova era normativa richiede un controllo preciso dell'energia, un campo in cui Mercedes Secondo lui, c'è ancora molto da migliorare.
I dati osservati in Bahrein hanno fatto una forte impressione. Il motore RBPT, utilizzato da Red Bull et
Tori da corsaha dimostrato un'efficienza formidabile, al punto da suscitare preoccupazioni anche tra
Mercedes.
Anche nel campo delle Frecce d'Argento la valutazione è chiara: l'unità austriaca sembra oggi più efficiente, soprattutto in termini di dispiegamento energetico.
Norris riconosce inoltre la qualità del lavoro svolto da Red Bullconvinti che il loro pacchetto motore-energia abbia già un vantaggio tangibile.
Il britannico sottolinea un punto chiave: parte del progresso dipende direttamente da Mercedes HPP, non solo piloti o team di clienti.
Selon lui, McLaren Potrebbero essere migliorati alcuni dettagli, ma il grosso del guadagno deriverà dall'ottimizzazione del motore, della batteria e dell'intero sistema ibrido.
In altre parole, la risposta dovrà venire tanto dagli ingegneri quanto dal telaio.
Nonostante il tono esigente, Norris rimane realista. Ammette che recuperare Red Bull non sarà né rapido né semplice, poiché l'equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica è molto complesso da raggiungere.
Elogia addirittura il lavoro della concorrenza, riconoscendo che la loro power unit sembra particolarmente efficiente in questa fase della pre-stagione.
I test del Bahrein hanno già stabilito un equilibrio tecnico iniziale di potenza, e il messaggio di Lando Norris è chiaro: se Mercedes HPP non guadagna rapidamente in efficienza energetica, il divario con Red Bull potrebbe diventare strutturale dall'inizio della stagione 2026. Elogiando apertamente le prestazioni del motore RBPT e sottolineando le aree di miglioramento sul lato Mercedes, il pilota McLaren evidenzia una battaglia chiave che promette di essere centrale nella nuova era regolamentare. La pre-stagione è solo un assaggio di ciò che verrà, ma una cosa è già chiara: in termini di energia e dispiegamento, Red Bull sembra aver acquisito un vantaggio significativo che i suoi rivali devono assolutamente colmare.

























