La Ferrari ha preso ufficialmente la sua decisione. Dopo una stagione 2025 segnata da ripetute tensioni e risultati sportivi deludenti, la Scuderia ha deciso di sostituire Riccardo Adami come ingegnere di pista di Lewis Hamilton a partire dalla stagione di Formula 1 2026. Una scelta coraggiosa, che rivela le difficoltà affrontate dal sette volte campione del mondo fin dal suo arrivo a Maranello.

Lewis Hamilton – Riccardo Adami: una relazione che non si è mai veramente consolidata
Hamilton aveva ereditato Riccardo Adami al suo arrivo a Ferrari nel 2025. L'ingegnere italiano non era però un novellino: aveva lavorato con Sebastian Vettel durante le stagioni di wrestling contro Mercedespoi accompagnato Carlos Sainz durante la sua avventura a Ferrari. ma con HamiltonLa connessione non ha mai funzionato.
Abituato alla comunicazione diretta, fluida e quasi istintiva con Peter "Bono" Bonnington chez mercedes, Il britannico ha subito mostrato la sua frustrazione. A Miami, di fronte all'esitazione della Ferrari nell'emettere ordini di scuderia, Hamilton trasmesso alla radio:
"Prendiamo una pausa per il tè?" »
Uno scambio che è diventato emblematico delle tensioni interne. Le difficoltà non si sono limitate al tono degli scambi radiofonici. A Monaco, informazioni errate sono state trasmesse da Adami sostenendo che Max Verstappen era in curva lenta guidato Hamilton per ostacolare il pilota Red BullIl risultato: una penalità in griglia e un nuovo episodio di tensione pubblica.
Questi incidenti hanno contribuito a una stagione statisticamente catastrofica per HamiltonPer la prima volta nella sua carriera non è riuscito a salire sul podio e ha concluso al sesto posto in campionato con soli 156 punti, il suo peggior risultato dall'introduzione del moderno sistema di punteggio nel 2010.
Dopo la stagione, Fred Vasseur aveva confermato che la Scuderia avrebbe "valutato oggettivamente" la situazione. La Ferrari ha ora formalizzato il cambiamento. Riccardo Adami viene riposizionato come direttore del Ferrari Driver Academy Driver e responsabile del programma TPC, mentre il nome del futuro ingegnere di gara per la vettura n. 44 sarà annunciato a breve.
In una dichiarazione, Ferrari sottolinea che: "L'esperienza e la competenza di Riccardo contribuiranno allo sviluppo dei talenti del futuro."
Questo cambiamento strategico arriva in un momento cruciale. Con i nuovi regolamenti 2026 e una gestione ancora più complessa della potenza elettrica, il rapporto pilota-ingegnere sarà cruciale. La Ferrari spera di offrire ad Hamilton un ambiente più stabile per rivitalizzare la parte finale della sua carriera.

































