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Ciclone

Mentre alcuni produttori cinesi continuano a giocare sul sicuro, Cyclone ha deciso di dare una scossa. Con la RA1000, il marchio premium del Gruppo Zongsen non cerca più di rassicurare: attacca direttamente un territorio storicamente dominato da Europa e America. Il segmento delle "muscle bike", dove coppia, presenza scenica e carattere contano quanto le specifiche tecniche. E questa volta, è impossibile definirlo un esercizio di stile o un prototipo da vetrina.

La RA1000 Non segue i codici classici delle roadster moderne. Li ignora deliberatamente.

Tutto qui trasuda massa, larghezza e stabilità. L'occhio è immediatamente catturato dal blocco motore, un vero e proprio baricentro visivo, circondato da un serbatoio imponente, un posteriore compatto e un passo lungo che annuncia le sue intenzioni ancor prima di girare la chiave.

Con un'altezza del sedile di soli 780 mmCyclone gioca un doppio gioco intelligente: accessibilità quotidiana, ma posizione dominante una volta installato.

Manubrio largo, scarichi laterali corti, illuminazione full LED: l'identità è decisa senza cadere in una caricatura. Nessun gadget superfluo, solo una presenza sicura.

Sotto questa carrozzeria muscolosa batte un bicilindrico a V di 90° da 996 cc, sviluppato con un'idea chiara in mente: le sensazioni prima dei numeri.

Con cavalli 106 a 9.000 giri/min, il RA1000 Non cerca di battere alcun record. D'altra parte, i suoi 95 Nm di coppia a 6.500 giri/min annunciano esattamente ciò che vuole offrire: trazione, reattività, accelerazione piena e immediata, senza dover spingere troppo il motore.

Conformità Euro 5+ dimostra, tra l'altro, che Ciclone non opera al di fuori del sistema. Il RA1000 è progettato per competere nei mercati regolamentati, non per rimanere confinato in poche aree permissive.

E il telaio? Davvero, niente pubblicità. Anche qui, Ciclone evita risparmi dubbi.

La frenata è affidata a J. Juancon pinze radiali a quattro pistoncini e ABS Bosch a doppio canale. Controllo della trazione Bosch completa un pacchetto rassicurante per una macchina dal carattere forte.

La sospensione anteriore è basata su un Forcella rovesciata da 48 mm completamente regolabile, segno che il RA1000 non è progettato esclusivamente per linee rette.

Nella parte posteriore, il forcellone monobraccio è dotato di un Pneumatico 240/45-17 Abbraccia pienamente la scelta estetica... migliorando al contempo la stabilità. Gli pneumatici Pirelli completano un pacchetto coerente e credibile.

La tecnologia in sé è sobria, non ostentata. Nessuna superstizione elettronica inutile. RA1000 Va dritto al punto: uno schermo TFT a colori da 6 pollici chiaro e leggibile, avviamento senza chiave, per l'uso quotidiano. Infine, c'è la batteria al litio, per contenere il peso e modernizzare il design generale: una moderna "muscle bike", non una vetrina tecnologica scollegata dalla strada.

Cyclone RA1000: una muscle bike cinese che viene fornita con licenza, ma è ancora in Europa ed è completamente sconosciuta

Ciclone, ovvero il nuovo vento da Est: la Cina cambia strategia… e la Francia ne risente

Si Ciclone Sebbene non sia stata ancora annunciata una data ufficiale per l'Europa, il messaggio è chiaro: la Cina non si accontenta più di imparare, ma attacca i segmenti emotivi.

En FranciaIl marchio sarà importato e distribuito esclusivamente da DIP SAS, azienda molto nota nel panorama motociclistico francese, che quest'anno festeggia il suo 57° anniversario. DIP inizierà la costruzione della rete nel gennaio 2026 Ciclonecon le prime consegne previste per febbraio e marzo.

Per il lancio sono stati scelti tre modelli: una Custom 125 cc, una Trail Adventure 125 cc, una Custom 600 cc.

La RA1000Lei, tuttavia, arriva come portabandiera, colei che annuncia chiaramente le sue ambizioni future.

Cyclone è il marchio premium del gruppo Zonsen (Zongshen), il decimo produttore al mondo, con oltre 20.000 dipendenti e solide partnership industriali con Bosch, Delphi o KYB.

L'obiettivo dichiarato è chiaro: fornire veicoli a due ruote di eccellente qualità per un'esperienza di guida ottimale e personalizzata.

E con il RA1000Cyclone lancia un messaggio che nemmeno i marchi affermati possono più ignorare: la Cina non copia più. È in competizione. E ora lo fa con carattere.

Sebbene presentato come un'ammiraglia tecnologica, la sua data esatta di omologazione Euro 5+ per il mercato francese non è ancora stata definita. Inizialmente servirà come vetrina prima del lancio commerciale previsto in una data successiva.

Per rassicurare i clienti di fronte ai marchi emergenti, Ciclone offre una garanzia di 3 anni sui suoi modelli. DIP SASCon i suoi 57 anni di esperienza, garantisce assistenza post-vendita e reperibilità dei ricambi, un punto cruciale per contrastare l'immagine di "moto usa e getta" talvolta associata alla produzione cinese.