In una stagione della MotoGP in cui si registra già un numero record di otto vincitori, la scadenza di Aragon questo fine settimana si presenta come un'incognita. Riuscirà un nono pilota a materializzarsi prima dell'inizio della campagna Asia-Pacifico composta da tre incontri che seguiranno questo terzo dei quattro incontri spagnoli dell'anno? Vedremo, ma quello che è certo è che per Marc Márquez è iniziato il conto alla rovescia verso il titolo iridato.
Quest'ultimo ha 43 punti di vantaggio Valentino Rossi a cinque scadenze dal gol. Un capitale apprezzabile ma anche fragile. Basterebbe un errore, un abbandono, un guasto meccanico per cambiare la situazione e sconvolgere l'apparente serenità. Marc Marquez si è piazzato per alcuni Gran Premi, ma è già assente dal podio da due gare. Arriva questo fine settimana su una pista dove la pole position non gli è mai sfuggita dal suo arrivo tra gli élite nel 2013. Certamente, ma ha trasformato questa buona qualifica in vittoria solo una volta poiché nelle edizioni 2014 e 2015 è caduta. Per meglio lasciare la vittoria a Jorge Lorenzo.
Quest'ultimo è a diciotto lunghezze dal compagno di squadra Valentino Rossi e sessantuno punti dal suo connazionale leader assoluto. Sarà quindi lui a dover dominare questa domenica, dopo un Gran Premio di San Marino in cui ha dimostrato di non aver perso nulla della sua verve finché le condizioni della pista non lo hanno turbato. Dovrà però fare i conti con a Valentino Rossi più forte che mai e con il quale ha avuto parole durante l'ultima conferenza stampa. Un clima pesante in casa Yamaha di cui bisognerà tenere sempre più conto con l'avvicinarsi della scadenza per la partenza di Por Fuera in Ducati.
Il Dottore, dal canto suo, resterà in Yamaha e vorrà sconfiggere questo segno indiano che vuole che Aragon sia un luogo dove non ha mai ottenuto successi in carriera. Un'assenza condivisa con Austin e il Red Bull Ring. Ma la Spagna sembra essere adatta al nove volte vincitore del titolo quest'anno. L'italiano, vincitore a Jerez e Barcellona, ha così la possibilità di conquistare il terzo successo in Spagna, impresa mai riuscita in una stagione.
Un trio magico che te lo farebbe dimenticare Dani Pedrosa è l'ultimo vincitore. Colui che oggi è all'attivo di cinquantadue successi avrà voglia di dimostrare che la sua prestazione a Misano non è stata solo un felice incidente frutto di una oculata scelta della gomma anteriore. Dal canto loro, le Ducati non vorranno restare fuori ma dovranno fare i conti con una Iannone incerto a causa del suo stato di salute. Ma fu proprio lui a vestire i colori rossi lo scorso anno con un terzo tempo in qualifica ed un quarto posto in finale. Per quanto riguarda le Suzuki, il miglior risultato ad Aragón è un sesto posto, conquistato da entrambi lvaro Bautista e in 2011 Aleix Espargarò nel 2015. Cosa sarà Maverick Vinales, vincitore in Gran Bretagna?
Si ricorda che due piloti della Superbike giocheranno come freelance. Alex Lowes che sarà alla sua terza partecipazione con Tech3 Yamaha. E Nicki Hayden chi sostituirà Jack Miller all'interno del team Marc VDS. Saremo comunque in Spagna. Il circuito di Aragón, che ha ospitato il suo primo Gran Premio nel 2010, è il sesto tracciato spagnolo a comparire nel calendario dopo Jerez, Catalunya, Jarama, Montjuïc e Valencia. Delle diciotto gare disputate ad Aragona in tutte le categorie, tredici si sono concluse con un successo spagnolo. Quattro spagnoli si sono già distinti quest'anno nella categoria regina, il che è un grande primato. Un dominio che impressiona.
Classifica del Campionato MotoGP :
1 – Marc Márquez (SPA) HONDA 223 punti
2 – Valentino Rossi (ITA) YAMAHA 180 punti
3 – Jorge Lorenzo (SPA) YAMAHA 162 punti
4- Dani Pedrosa (SPA) HONDA 145 punti
5 – Maverick Vinales (SPA) SUZUKI 136 punti




























