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Il circuito del Sachsenring ha questo in comune con quello di Austin in quanto Marc Márquez lì ha vinto tutti gli ultimi Gran Premi ai quali ha partecipato in MotoGP, più, per quanto riguarda la Germania, 3 vittorie in 125 e Moto2.

Abbastanza, sulla carta e con regolarità, per scoraggiare le avversità che dovrebbero puntare solo al secondo posto sulla specifica scivolata tedesca con il suo susseguirsi di curve a sinistra, il lato preferito di Marc Marquez.

Ma questa mattina, se il pilota della Honda ha condotto buona parte della sessione, FP1 ha mostrato che le Honda non erano così in buona forma, con Dani Pedrosa 14° e Cal Crutchlow 19e.

Più vivaci erano i Yamaha ufficiale di Valentino Rossi e Maverick Vinale, 3° e 4°, e anche il Ducati cosa che difficilmente ci si aspettava fosse così alta in classifica, con i piloti di Borgo Panigale occupanti la 5, 6, 7 e 8a posizione.

Ma la sorpresa è arrivataAndrea Iannone che è riuscito a piazzare la sua Suzuki in testa alla classifica provvisoria, facendo segnare un tempo più veloce rispetto allo scorso anno nella stessa sessione.

I 10 prequalificati per la Q2 sono: Andrea Iannone, Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Jorge Lorenzo, Scott Redding e Johann Zarco.

In termini di informazioni varie, Mika Kallio è un jolly per KTM mentre Franco Morbidelli è stato dichiarato idoneo dai medici ma dichiarato pacchetto a beneficio di Stefan Bradl.

 

Da notare che la famosa curva #11, soprannominata fino ad ora Waterfall, adesso viene chiamata Angolo Ralf Waldmann in onore del pilota tedesco caduto.

Dal punto di vista meteorologico, nonostante ieri abbia piovuto, stamattina il sole ha splendeto e dovrebbe farlo per tutto il resto del weekend nonostante qualche piccola goccia caduta nel primo pomeriggio (Vedi il radar meteorologico qui).
Attualmente è 23° e la pista è a 36° all'inizio di questa seconda sessione di MotoGP da 45 minuti del fine settimana tedesco:

MotoGP™ del Sachsenring

2017

2018

FP1 1'21.599 Andrea Dovizioso 1'21.442 Andrea Iannone (Voir ici)
FP2 1'28.115 Ettore Barbera 1'20.885 Jorge Lorenzo
FP3 1'20.745 Marc Márquez
FP4 1'21.822 Marc Márquez
Qualificazione 1 1'27.688 Danilo Petrucci
Qualificazione 2 1'27.302 Marc Márquez
Riscaldamento 1'21.635 Jonas Folger
Portata Márquez, Folger, Pedrosa
Record 1'20.336 Marc Márquez 2015

Quando si spengono le luci rosse, è tutto da capo Jorge Lorenzo chi si precipita per primo.

La maggior parte dei piloti questa volta ha scelto un pneumatico anteriore medio mentre troviamo tutta la durezza al posteriore, Cal Crutchlow essendo però l'unico ad utilizzare una combinazione difficile/difficile.

Il primo giro volante di Marc Marquez è già stato fatto in 1'22.236, a meno di un secondo dal miglior giro della mattina...

Al passaggio successivo, il pilota della Honda ha fatto registrare 1'21.349, il miglior tempo della giornata.

Anche le 2 Ducati ufficiali hanno migliorato i loro tempi mattinieri Hafiz Syahrin che entra nella top 10 combinata.

Mika Callio cade piuttosto violentemente alla curva veloce #8. Il pilota finlandese viene arrestato dagli Airfences ed evacuato al centro medico.

Dopo una visita al box, Dani Pedrosa montò due gomme dure ma questo non sembrò migliorare la sua situazione ed il futuro pensionato si dovette accontentare del 17° posto provvisorio.

In contrasto con Takaaaki Nakagami, 5e, Cal Crutchlow sembra in difficoltà anche lui, al 14esimo posto, mentre Saverio Simeone piccola caduta alla curva 3, perdendo l'anteriore della sua Ducati.

A metà sessione si forma la gerarchia Marc Márquez, Maverick Vinales, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Johann Zarco, Tito Rabat, Takaaki Nakagami, Danilo Petrucci, Álvaro Bautista e Hafizh Syahrin.

In questo momento, Andrea Iannone appare solo in 14a posizione, Valentino Rossi nel 16.

Assistiamo quindi ad un piccolo disaccordo tra Giovanni Zarco et Marc Marquez...

lvaro Bautista, senza dubbio molto motivato dal suo possibile approdo nel team satellite Yamaha, ha poi ottenuto il 3° tempo della sessione (4° assoluto) mentre Cal Crutchlow alza l'asticella posizionandosi 4° davanti Aleix Espargarò: gli outsider mostrano i denti…

Il pacchetto finale vede tutti i piloti passare ad una gomma posteriore morbida, tranne Marc Marquez nel Medio.

Jack Miller salta in 6a posizione ed espelle Johann Zarco dai primi 10 combinati.

lvaro Bautista ha poi conquistato il secondo posto quando, a 2 minuti dalla bandiera a scacchi, Jorge Lorenzo conquista la pole position in 1'20.885, davanti a Danilo Petrucci.

Troviamo quindi 5 Ducati nella Top 10, mentre Giovanni Zarco ha scelto di non utilizzare una nuova gomma posteriore alla fine della sessione, il che spiega la sua modesta 18esima posizione.

Classifica MotoGP FP2 Gran Premio di Germania al Sachsenring:

Classifiche di credito e pneumatici: MotoGP.com

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